Il gioco degli specchi

Ecco un libro per il weekend, sperando che si possa leggere sotto l’ombrellone e non a casa.
Già dicendo Camilleri dovreste aver capito tutto, ma fingiamo che non sappiate di chi sto parlando…l’uomo del romanzo è tormentato da incubi notturni, che ama mangiare bene al ristorante di sua fiducia, che adora gli arancini cucinati dalla sua cameriera, gentile con le signore in difficoltà ma senza secondi fini e in modo “neutro”, in grado anche di fronte alla donna più attraente di mantenere la capacità di ragionare, intuitivo ma intollerante con i collaboratori, parla sicilianoper la maggior parte del tempo.
In questa occasione è alle prese con una bomba che non si sa bene a chi fosse destinata e una macchina danneggiata apparentemente senza un motivo. Due fatti contemporanei ma distinti: la bomba sembra collocata davanti a un magazzino vuoto a scopo intimidatorio, ma è anche di fianco al portone dell’abitazione di due pregiudicati; l’auto è parcheggiata davanti alla casa della proprietaria, una donna maritata e indifesa ma anche una gran bugiarda.
A questi fatti se ne aggiunge un altro: qualcuno ha sparato alla sua macchina, c’è un foro e una pallottola.
Che sarà dunque il gioco degli specchi?

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