Una cucina Eco friendly


 
 
 
 
 
 
 
 
Una cucina futurista e pure eco! Incredibilmente fantastica , la Faltazi ci propone un cambiamento innovativo nello stoccaggio e nella trasformazione dei rifiuti prodotti in cucina.
Ekokook ha un sistema che contribuisce a ridurre l’impatto ambientale: MicroPlant 1 viene utilizzato per i rifiuti solidi, MicroPlant 2 per i rifiuti liquidi e Micro Plant 3 è usato per i rifiuti organici.
La cucina è stata progettata con un “set” di macchine che usano una piccola sfera d’acciaio per rompere il vetro, un impianto per tagliare carta e uno per schicciare le lattine e bottiglie d’acqua.
L’ acqua pulita viene riciclata e utilizzata per annaffiare i fiori e le piante…che ne pensate?

Pianta il prato sul tetto!


 
 
 
 
 
 
Vi sembrerà strano ma questo sistem aè tipico in Europa del Nord e a noi è tutt’ora sconosciuto.
I vantaggi sono molteplici:
– isolamento termico in estate ed inverno
– isolamento acustico
– protegge dalle onde elettromagnetiche
– trattenimento della polvere e sostenze nocive
Oltre ai vantaggi sopra elencati , i tetti verdi hanno una durata maggiore rispetto a quelli tradizionali; in Italia, al momento, esiste solo una “Casa  Clima Oro Nature” che è la residenza Solaria a Udine.
Per avere ulteriori informazioni a riguardo ecco una ditta che si occupa esclusivamente di questo www.tettiverdi.it

Risparmiamo energia


 
 
 
 
 
Di questi tempi con il caro petrolio bisogna correre a ripari.
Il Fisco aiuta!
La finanziaria 2008 viene incontro a chi deve ristrutturare casa per abbattere i consumi energetici.
Alcuni tipi di ristrutturazione, come un impianto di pannelli solari per l’acqua calda, coibentare il tetto o cambiare le finestre, possono essere scalati dalle tasse sul reddito fino ad un massimo di 100000 euro in tre anni, ma conviene?
I pannelli solari sono la novità più interessante e allo stesso tempo “ambigua”.
La tecnologia esiste da oltre 40 anni ma in Italia non è ancora completamente conosciuta e applicata.
Tra le cose da tenere in considerazione , se si ha idea di fare un impianto solare, è una porzione di tetto a sud  che non stia in ombra; se l’impianto serve solo per scaldare l’acqua della doccia o vasca, prima di cambiarlo bisogna fare bene i conti.
I pannelli convengono se sostituiscono il boiler elettrico o le caldaie a gasolio, meno se si usa il Gpl o metano.
Se abitate in condominio, oltre alla disponibilità del tetto, bisogna avere a disposizione una cantina o un solaio per posizionare il serbatoio dell’acqua.
Enel ha messo a punto un programma di simulazione che consente di valutae le soluzioni possibili: www.enelsi.it

Led, ma quanto mi costi?

Le nostre case sono piene di elettrodomestici con dei led rossi, gialli, verdi o arancio che indicano le stato delle apparecchiature, assolutamente funzionali, ma non troppo economici.
led
Si calcola che per un televisore il consumo prodotto dal led che segna lo stato di accensione e di stand-by è di circa 150 kWh in un anno, un po’ in controtendenza con ecosostenibilità.
Bisogna pensare infatti che mentre l’uso effettivo di un elettrodomestico non supera le due o tre ore giornaliere in media, i led restano accesi 24 h su 24, pesando notevolmente sulla somma totale dei consumi.
Considerando che nel 2020 è prevista una riduzione dell’energia consumata dalle apparecchiature in stand-by di circa il 70%, stanno per arrivare in commercio delle apparecchiature con dei led che si spengono dopo due ore di mancato utilizzo e dei sistemi domotici che con un unico circuito collegano tutte le apparecchiature a led, permettendo il loro spegnimento e il loro controllo con un unico tasto, anch’esso led.
Piccoli passi…cominciamo a darci da fare, il portafoglio e l’ambiente ve ne saranno grati.

Le piante che purificano l'aria nella tua casa

La presenza del verde migliora l’ambiente domestico, ma alcuni esemplari riescono anche a ripulire l’aria interna da eventuali sostanze nocive. L’inquinamento indoor si manifesta in abitazioni e uffici soprattutto quando sono presenti materiali che nel tempo rilasciano sostanze tossiche, ma anche prodotti di uso comune come detersivi, colle, inchiostri, che contengono composti chimici, possono essere potenzialmente più pericolosi.
Si sono indiviaduate alcune tipologie di piante che aiutano a migliorare l’aria nell’ambiente e combattere le sostanze nocive , ma affinchè svolgano al meglio la loro funzione benefica, è è essenziale assicurare un’adeguata cura , dalla corretta inaffiatura alla concimazione periodica  senza dimenticare l’elemento fondamentale per la loro soppravivenza che è la luce.
Le sostanze inquinanti nell’ambiente possono causare mal di gola, mal di testa , irritabilità, asma e  a riprova dell’ esistenza di un inquinamento indoor, la maggior parte di tali svanisce grazie a queste piante che aiutano la depurazione dell’aria.
Si è riscontrato che chi soggiorna per più dell’80% del tempo totale giornaliero in ambienti chiusi, domestici o di lavoro può incorrere alla”sindrome da edificio malsano”.
Le piante hanno anche un effetto benefico sull’umore e di conseguenza sul benessere psicofisico; le piante emettono vapore acqueo e d’inverno quando il livello di seccheza dell’aria è più alto a causa del riscaldamento, è necessario aumentare il grado di umidità degli ambienti per contrastare l’insorgere di malattie da raffreddamento.
Le sostanze nocive sono:
Formaldeide:  presente in collanti e conservanti per il legno, detersivi, vernici, cosmetici, tessuti artificiali, compensato, rivestimenti di pavimenti e fumo di sigaretta. Può essere causa di allergie, stanchezza, ansia, emicranie, nausea e sonnolenza, provocando irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie. Tra le piante d’appartamento le più indicate per contrastare la formaldeide sono chemaedorea, clorofito, dracena, felce, ficus benjamina, filodendro, sanseveria e scindapsus.
Voc: sigla che indica “composti organici volatili”, presenti negli ambienti sotto forma di vapore, com benzene, xilene,toluene, tricoloetilene. Si trovano in alcuni prodotti per la pulizia, vernici, solventi, cere sintetiche, deodoranti, imbottiture, tappezzerie, cottura di carne su fiamma viva. Gli effetti sono vari, dalla cefalea a una semplice irritazione, ma spesso possono essere causa di patologie ben più gravi. Le piante che aiutano a contrastare “i composti organici Volatili” sono anglaonema, aloe, areca palmata, banano nano, edera, gerbera, spatifillo e syngonium.
Svoc: sono i “composti organici semivolatili”, gas incolori e inodori come monossido di carbonio, anidride carbonica, ozono, biossido di azoto, e biossido di zolfo. Vengono generati soprattutto da conservanti per il legno, stufe non ventilate e prodotti della combustione in genere. Possono causare mal di testa, nausea, vertigini, irritazine alla mucose. Le piante più utili ad allontanare i “composti organici semivolatili” sono beaucarnea, clorofito, ficus elastica, gerbera, giglio, peperomia, sanseveria e scindapsus.

Adottiamo l'energia!

Ogni luogo ha in sè la possibilità di produrre energia, ricavandola da fonti diverse e con la liberalizzazione energetica del decreto Bersani ognuno può comprarla dal miglior offerente.
Dal 2005 poi abbiamo la possibilità di installare pannelli fotovoltaici e ottenere incentivi statali oltre che risparmiare, e da qui nascono le idee.
energia-pulita
Tre anni fa’ un agricoltore biologico lancia un appello per costruire una centrale fotovoltaica compartecipata tra i cittadini e appena un anno dopo il progetto diventa realtà con un numero abbondante di partecipanti.
La cooperativa solarecolletivo installa pannelli da 20 Kw sul tetto di una fabbrica in cambio di fornire a questa energia a prezzo convenzionato e guadagnando un ritorno annuo in base alla produttività dell’impianto e il tutto si avvia.
Da lì nasce rete energie per commercializzare energia termica da fonti rinnovabili; loro sostengono l’investimento e offrono l’energia con sconti che partono dal 20% e poi lasciano l’impianto al proprietario dell’immobile al termine dei vent’anni.
Un progetto geniale. Informiamoci e diffondiamo energia pulita ovunque.

Il signor bicarbonato

Presente in quasi tutti i supermercati è un prodotto dai mille usi con un prezzo decisamente accessibile.
Grazie alla sua composizione chimica il bicarbonato è rispettoso per l’ambiente, un utile alleato contro lo sporco, un agente lievitante per la cucina, un assorbente di cattivi odori e un componente per addolcire l’acqua.
bicarbonato
Nonostante le innumerevoli proprietà, fa parte più di una cultura del passato che del presente e spesso non viene utilizzato.
Ecco alcune idee per il suo impiego:
igiene personale: sciolto nell’acqua calda per il pediluvio o per il bagno, dona morbidezza alla pelle e aumenta la sensazione di benessere;
pulizia: sciolto in acqua o sotto forma di impasto acquoso è perfetto per lavare le superfici quotidianamente a contatto con il cibo (taglieri, contenitori in plastica, lavello, interni del frigorifero);
per i panni: in lavatrice contrasta l’azione del calcare e toglie i cattivi odori;
superfici: utilizzato direttamente senza essere diluito è perfetto per la pulizia di tappeti, moquette e per togliere il cattivo odore da scarpe e scarponi.
Ecologico e facile da usare, perché non provare..
 

Oggi impariamo: Cos è il famoso Conai?

La pubblicità lo continua a nominare, ma cos è il Conai?
Costituito per legge con un decreto legislativo nel ’97 dalle imprese che producono e/o utilizzano imballaggi, il Conai è un consorzio che assicura l’effettivo riciclo dei materiali di imballaggio in accaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro, attraverso un gruppo di consorzi di filiera specializzati sui singoli materiali.
Ecco chi si occupa di tutti gli imballaggi delle nostre case!
 

Cucina, rifiuti e organizzazione

La raccolta differenziata fa ormai parte del nostro quotidiano. Tutte le regioni di Italia la praticano anche se con molte differenze  di organizzazione dei diversi materiali di rifiuto.
Mentre i primi risultati soddisfacenti si cominciano già a vedere, nascono alcuni problemini per noi. Il meccanismo di raccolta ci viene spiegato ed è chiaro, così come le modalità di utilizzo dei sacchetti e dei bidoncini vari che ci distribuiscono.
contenitore-per-rifiuti-per-raccolta-differenziata
Ma qualcuno a considerato che le nostre case non sono tutte uguali? Abbiamo pensato ai problemi di spazio, al fatto che non tutti hanno un terrazzo o un balcone che sotto il lavabo un tempo ci stava solo un bidone?
Ora che la questione  interessa tutti, qualcuno comincia a riflettere su queste problematiche e alcune soluzioni valide vengono a galla.
Finalmente sono stati pensati dei porta rifiuti con una misura ideale per lo spazio esattamente sotto il lavabo che non hanno solo la funzione di contenere, ma anche di tritarli e controllare il loro decomponimento fino a 5 giorni.
Un miglioramento non solo per l’organizzazione, ma anche per gli odori che favorisce soprattutto chi ha dimore non troppo grandi e giornate lavorative piene che non permettono di svuotare quotidianamente i contenitori.
Da conoscere!

Oggi impariamo: cos è una biomassa?

Con il termine biomasse si intendono tutti quei materiali di origine organica che non hanno subito alcun processo di fossilizzazione e da cui si può ricavare energia, quindi materiali appartenenti alla filiera del legno, a quella dell’agricoltura e a quella degli scarti e dei rifiuti, come ad esempio:

  • legname da ardere
  • residui agricoli e forestali
  • scarti dell’industria agroalimentare
  • reflui degli allevamenti
  • rifiuti urbani
  • specie vegetali coltivate per lo scopo

biomasse
La biomassa utilizzabile ai fini energetici consiste in tutti quei materiali organici che possono essere utilizzati direttamente come combustibili ovvero trasformati in combustibili solidi, liquidi o gassosi.
Il processo che porta ad ottenere l’energia dalle biomasse produce anidride carbonica in quantità identica a quella assorbita dall’atmosfera durante la crescita delle biomasse. Quindi finché la combustione delle biomasse è rimpiazzata da nuove biomasse l’emissione di anidride è nulla e dunque il processo è corretto in ottica di sostenibilità.