"Aria" di trasloclo?


 
 
 
 
 
 
 
 
Al solo suono di questa parola ci provoca subito stress e ansia. Non si è ancora dotati di teletrasporto e non è possibile schioccare le dita e trasferire magicamente tutto da una residenza all’altra. Prima cosa: mettere il cuore e fegato in pace ,in quanto non serve nulla caricarsi di nervosismo e ansia ancora prima di iniziare, dunque abbiate calma e fermezza.
E’ importante valutare, a priori con attenzione, tutti gli aspetti di un trasloco per avere la consapevolezza e  la lucidità di affrontarlo.
La prima decisione da prendere è se provare a contare sulle proprie forze e di qualche nostro magnanimo amico, oppure se è meglio avvalersi dell’alternativa, economicamente permettendo, di una ditta per traslochi.
Per  l’imballaggio è sufficiente  avvalersi di scatoloni, carta di giornale in quanto è ottima per qualsiasi tipo di oggetto  anche per i più fragili e di  ceste in grandi quantità; non dimentichiamoci che la prima cosa di cui bisogna, personalmente, avvalersi è l’organizzazione delle cose e dei tempi, senza ridursi all’ultimo per preparare tutto.
Per esempio, il guardaroba che non stiamo usando, può essere imballato diverso tempo prima del trasloco, magari riponendo gli scatoloni nel garage perché non diano fastidio a lungo in casa.
Altra vista che potete avere per il bene della vostra schiena e del vostro umore, è distribuire il peso nella maniera più equa possibile, scrivendo su ogni pacco cosa contiene in modo da facilitare la fase in cui sistemerete tutto nella nostra nuova casa.

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